Ricorso straordinario: le novità del D.L. 19/2026 e le implicazioni per la Medicina Legale
Gentili Colleghi, segnaliamo la modifica normativa introdotta dall’art. 6, commi 4 6, del D.L. n. 19/2026, relativa al ricorso straordinario ex D.P.R. 1199/1971 per le implicazioni concrete anche per l’attività medico legale. La riforma non modifica la natura del ricorso, già in precedenza limitato ai profili di legittimità e fondato su parere vincolante del Consiglio di Stato, ma elimina il passaggio finale al Presidente della Repubblica: la decisione è ora adottata con decreto del Presidente del Consiglio di Stato. Tale semplificazione formale, rende esplicito sul piano istituzionale l’assetto sostanziale già in essere e rafforza la stabilità della decisione finale. Per le Medicine Legali ciò non cambia il tipo di controllo sugli atti, ma conferma l’importanza di istruttorie e motivazioni clinico valutative accurate, considerato il ruolo degli atti medico legali quali presupposti dei provvedimenti impugnabili. Vi ricordiamo la necessità di aggiornare le informative sui ricorsi (ad es. CML), eliminando ogni riferimento al Presidente della Repubblica quale autorità decidente. Cordiali saluti, L'Ufficio di Presidenza Nazionale COMLAS
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